venerdì 6 giugno 2008

Massa: un coro di grazie.




COMUNICATO STAMPA

Il Comitato Una Vox della Diocesi di Massa-Carrara Pontremoli, nella persona del suo Presidente, Dott. Prof. M° FILIBERTO PIERAMI, ringraziando S.E. Mons. Eugenio Binini per la disponibilità sempre dimostrata nel lungo cammino che ha portato alla prima celebrazione della Santa Messa nella forma straordinaria, il 1 Giugno 2008, nella Chiesa di Santa Lucia, ringraziando il Rev.mo Can. Don Luca Franceschini per il lodevole supporto dato nella lunga e delicata fase preparatoria, ringraziando il Rev.mo Sac. Don Pietro Bianchi per la disponibilità data per la celebrazione della Santa Messa, ringraziando il Rev.mo Sac. Don Lorenzo Corradini per l'impegno profuso e la sincera amicizia dimostrata, ringraziando il Consiglio Pastorale della Parrocchia di San Martino per l'accoglienza dimostrata, esprime grande soddisfazione per il felice esito dell'iniziativa e per il successo registrato con un'affluenza di quasi cento fedeli che hanno gremito la chiesa e partecipato con fede e devozione al sacro rito.

Ringrazia anche la stampa locale che ha dato molto rilievo all'iniziativa ed in particolare La Nazione (nella persona della Dott.ssa Anna Pucci), Il Tirreno e la testata online quotidianoapuano.net (nella persona del Sig. Simone Ziviani), oltre che il Dott. Arch. Mario Boninsegni.

Una Vox si augura che il gruppo formatosi in occasione della prima Santa Messa tridentina si rafforzi sempre più e divenga un lievito che agisca, con preghiera, parole ed opere, in seno della Diocesi di Massa-Carrara Pontremoli, nello spirito del Motu Proprio di S.S. Benedetto XVI.

Nel concludere questo comunicato, Una Vox deve però rammaricarsi del fatto che nessun notizia dell'avvenimento è stata data nella pagina web della Diocesi di Massa-Carrara Pontremoli, dalla Biblioteca Vescovile e dalle colonne "Vita Apuana" ed esprime voti per evitare che tali omissioni non si replichino in occasione della prossima Santa Messa del 6 luglio 2008.

"Ut unum sint", ricordando le parole scritte dal Santo Padre: "Queste due espressioni (Messale detto di Paolo VI e Messale detto di Giovanni XXIII, n.d.r.) della lex orandi della Chiesa non porteranno in alcun modo a una divisione nella lex credendi della Chiesa; sono infatti due usi dell'unico rito romano. E' perciò lecito celebrare il Sacrificio della Messa secondo l'edizione tipica del Messale Romano promulgato dal b. Giovanni XXIII nel 1962 e mai abrogato, come forma straordinaria della Liturgia della Chiesa" (Art.1, Motu proprio Summorum Pontificum). UT UNUM SINT!

Dott. Prof. M ° Filiberto Pierami


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