lunedì 21 luglio 2008

Australia: la GMG che ha riscoperto il silenzio dell'adorazione.

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Tutta la messa finale della GMG è disponibile qui su YouTube: a vari spezzoni è stata caricata l'intera celebrazione.

Notiamo in questa messa la teologia liturgica di Papa Benedetto in piena, sebbene graduale, applicazione: il latino per il padre nostro, benedizione e angelus finale, un tocco di gregoriano per la solenne antifona di comunione; l'altare: sotto ultramoderno, sopra invece secondo l'arraggiamento benedettiano; la comunione in ginocchio e sulla lingua, e l'impressionante silenzio di 300.000 persone dopo la comunione: il papa aveva invitato ad adorare nel cuore Gesù ricevuto nel sacramento, come si vede nel video qui sopra, i giovani sono stati splendidi nell'accogliere il suo invito. Davvero un segno controcorrente: il silenzio adorante di una massa enorme di giovani che dimostra di essere lì per pregare. (AR)


Fonte Cantuale Antonianum

2 interventi dei lettori:

Filiberto58 ha detto...

So di essere sempre il prim oche scrive post, ma d'altronde son oforse anche il primo che si alza. Cmq, volevo riflettere su ciò che la redazione ha scritto. La frase "il silenzio adorante di una massa enorme di giovani" mi ha colpito. E qui si vede la forza e la grandezza di un Papa. Si diceva che non era mediatico? Molti dovranno ricredersi. Ho già scritto su queste righe che io, che son odel 1958, ho memoria di Paolo VI che ho conosciuto da adolescente e che reputo uno dei Papi peggiori degli ultim idue secoli, poi non ho mai stimato, seppur accettato Giovanni Paolo II. Orfano del Cardinal Siri, ritrovo in Benedentto XVI l'autentico carisma che un Vicario di Cristo deve avere, anche prìer guidare, come si suol dire, la navicella di Pietro tra venti e tempeste, con mano sicura sul timone. Che Dio lo conservi tra noi per molto, molto tempo: "Resta con noi, Benedetto, perché si fa sera". Filiberto Pierami.

Filiberto58 ha detto...

Tacciono i tromboni?